Chiesa di Santa Maria Nuova – Terranuova Bracciolini (AR)

DSC_2632La Chiesa di Santa Maria Nuova di Terranuova Bracciolini viene inaugurata sabato 9 ottobre 2010 con una grande adunata di fedeli.
È stata subito considerata “una opera d’arte innovativa e degna di essere visitata”, progettata da una delle figure più importanti dell’architettura contemporanea, il ticinese Mario Botta (Architetto Mario Botta su Wikipedia), la cui produzione dal 1960 ad oggi ha spaziato dalle case unifamiliari, originali espressioni della scuola ticinese, fino ai grandi edifici pubblici, biblioteche, teatri, musei, chiese e sinagoghe, realizzati in tutto il mondo.

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DSC_2639Per la nuova chiesa di Terranuova Bracciolini abbiamo avuto la fortuna di poter collaborare con uno staff di progettisti di altissimo livello.
Lo studio dell’Arch. Botta ci ha fornito i disegni e noi abbiamo studiato la propagazione sonora all’interno al CAD acustico: i primi risultati erano poco incoraggianti data la particolare geometria della sala. Per questi motivi abbiamo sviluppato un progetto di correzione acustica per l’abbattimento del tempo di riverberazione, accostandolo alla progettazione dell’impianto elettroacustico, in grado di aumentare i parametri di intelligibilità del parlato.

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CSMN1Dopo diversi confronti con lo Studio Botta abbiamo trovato la soluzione più idonea ed esteticamente valida per la correzione acustica. Strisce di cartongesso poste davanti a materiale fonoassorbente: una semplice correzione che abbatte il tempo di riverberazione della sala di quasi 4 secondi, portandolo a livelli ottimali.
Ogni stecca di gesso inoltre crea una diffusione acustica di tipo cilindrico sulle medio-alte frequenze, ossia quelle tipiche delle consonanti vocali, che favoriscono l’intelligibilità della parola. Grazie a questo dispositivo in pratica una parte dell’energia acustica che si riflette sulle pareti viene assorbita, e quella che viene riflessa sarà “sparpagliata” in modo omogeneo verso tutte le direzioni, creando un campo acustico diffuso, e quindi naturale.
Anche il puntamento degli altoparlanti direttivi JBL è stato ottimizzato dopo diverse simulazioni al cad acustico: il livello di pressione sonora è piuttosto contenuto e tuttavia il risultato finale è quello di una percezione sonora omogenea in tutto l’ambiente.

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DSC_2644“Dopo tre anni di lavori, il centro della Valdarno, con i soli 8 mila abitanti, avrà una nuova chiesa per le celebrazioni più importanti con una firma prestigiosa e incline a progettare edifici per il culto e il raccoglimento, e dall’originalità non fine a se stessa ma carica di simbolismo.
Questa basilica voluta dalla Parrocchia di Santa Maria del lungimirante e coraggioso Don Donato Buchicchio, a due passi dal centro del borgo valdarnese, è una specie di “cancello” di un prossimo insediamento urbano che si pone come espansione della zona e prevede la realizzazione di edifici in una delle collinette di una grande azienda agricola dove si seleziona e si alleva una pregiata razza Chianina. Vista dal davanti è caratterizzata da due torri mozze, con un taglio inclinato come per le potature perché non ci sia il ristagno d’acqua e il pericolo che la pianta marcisca. Dal retro sembrano due silos. Si tratta in realtà di due scale che sembrano salire verso il cielo, per Botta è un rilanciare il messaggio delle famose tavole di Mosè, visibili anche dall’alto con le sue spettacolose vetrate realizzate da un grande artista toscano, il pittore e scultore fiorentino Sandro Chia.
L’arcivescovo di Arezzo, Cortona, Sansepolcro, monsignor Riccardo Fontana, offrirà la sua benedizione per l’apertura di questa realizzazione in mattoni rossi (stile Vittoriano) all’esterno, con linee marcate ma semplici, e l’uso per l’interno del marmo nero del Belgio, un materiale di gran pregio.
Il legame col patrimonio artistico locale è rappresentato invece da due opere d’arte sacra molto care alla popolazione, la Madonna col Bambino proveniente dalla chiesa di San Biagio ai mori e un grande crocefisso ligneo del tredicesimo secolo alloggiato nell’Arcipretura di Santa Maria Bambina.
La superficie è di quasi 500 metri, l’altezza di 18 metri e la lunghezza di 26 metri, con 4 campane fuse per l’occasione e dal suono particolare, e risponde anche ai nuovi tempi in materia di norme, come la realizzazione di un bagno per portatori di handicap. L’utilizzo è previsto per i giorni festivi e le cerimonie speciali, e l’occhio concilia la sacralità del luogo col fascino espressivo della grande architettura. Ovviamente il desiderio delle autorità religiose è quello di un risveglio religioso con una messa speciale di papa Ratzinger, e un invito in tal senso è già stato inoltrato alla Santa Sede.”
(www.ilcittadinoonline.it – Enrico Campana)